Il Maestro 70 Dlx protagonista a Bruxelles per “Interstellar Live”

In Interstellar, il capolavoro cinematografico di Christopher Nolan con le musiche di Hans Zimmer, l’organo non è un semplice strumento di accompagnamento: è l’anima stessa del film, la voce immensa e misteriosa dello spazio profondo. E questa potenza primordiale è stata la vera, indiscussa protagonista della straordinaria serata “Interstellar Live”, che ha registrato un clamoroso tutto esaurito alla storica arena Vorst Nationaal di Bruxelles.
Il Maestro 70 e il tocco di Roger Sayer
Al centro del palco e dell’intera esperienza sensoriale troneggiava un imponente organo Maestro 70 Dlx. A dominare le sue consolle è stato chiamato un ospite d’eccezione: Roger Sayer, l’organista originale che ha lavorato fianco a fianco con Hans Zimmer per registrare la colonna sonora del film. Sotto le sue mani esperte, lo strumento non ha semplicemente suonato, ma ha respirato e vissuto, facendo vibrare letteralmente le fondamenta del palazzetto belga e trasmettendo fisicamente al pubblico la maestosità dei buchi neri e delle galassie lontane.
L’eccellenza tecnica: il lavoro di Van de Moer Instruments
Portare la voce di un organo all’interno di un’arena gigantesca come il Vorst Nationaal richiede una perfezione acustica assoluta. Per questo, l’installazione del Maestro 70 Dlx è stata affidata agli specialisti di Van de Moer Instruments. Il team non si è limitato al montaggio sul palco, ma ha curato meticolosamente il delicato processo di voicing. Grazie a questo intervento chirurgico e su misura per l’acustica del palazzetto, ogni singolo registro dell’organo è stato calibrato per garantire bassi imponenti e acuti cristallini capaci di avvolgere la platea senza mai perdere in definizione.
La perfetta cornice sinfonica
Se l’organo è stato il motore principale di questa navicella spaziale, la struttura gravitazionale è stata fornita dalla Philzuid orchestra. Diretta magistralmente da Ben Palmer, l’orchestra ha creato il tessuto sonoro ideale su cui far risaltare gli accordi monumentali del Maestro 70 Dlx. La sinergia perfetta tra il volume imponente dell’organo e le dinamiche dell’orchestra ha restituito tutta la tensione e l’emotività dell’opera di Zimmer.
Chi era presente a Bruxelles ha vissuto molto più di un concerto: ha sperimentato un vero e proprio viaggio interstellare guidato dalla forza del vento e delle canne (virtuali e non) di uno strumento senza eguali.

Maestro 70 Dlx
The flagship of the Maestro line, a classic and elegant console offering an unmatched enveloping experience. Featuring 51 organ stops plus 4 orchestral stops, all integrated into an advanced and versatile two-manual design, offering a wide tonal palette for every musical style.
Equipped with AcuSphere reverb, delivering an immersive ambience that truly
transports you into the authentic atmosphere of a real pipe organ experience.
A completely renewed surround system, designed to provide an incredibly rich and
dimensional auditory sensation, enhancing the realism of every performance.
































































































